Oggi la comunità di Comitini ha avuto l’onore e la gioia di celebrare un traguardo davvero straordinario: i 100 anni della signora Giuseppina Ceraulo.
“Abbiamo scelto di festeggiare questo importante compleanno nella splendida cornice del Palazzo Baronale Bellacera, luogo simbolo della storia e dell’identità di Comitini, insieme all’Amministrazione comunale, al Sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza, al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Comitini Maresciallo Salvatore Picone e al nostro parroco Don Angelo Burgio.
Ma cosa significa davvero vivere 100 anni? – afferma il Sindaco Luigi Nigrelli – Significa attraversare un intero secolo e assistere, giorno dopo giorno, a trasformazioni che hanno cambiato profondamente il mondo.La signora Giuseppina è nata nel 1926.
Proprio in quegli anni si stavano compiendo i primi importanti passi verso la televisione e la comunicazione moderna. Nel 1927, in Italia, iniziavano a diffondersi i primi telefoni pubblici a moneta, destinati a cambiare il modo di comunicare. Dai 13 ai 19 anni, Giuseppina ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale..
Da allora ha visto il mondo cambiare profondamente: la ricostruzione del dopoguerra, l’arrivo della televisione nelle case, la diffusione del telefono, l’avvento dell’automobile, dell’informatica, di Internet e, oggi, delle nuove tecnologie.
Ha attraversato un secolo di storia, passando da un mondo in cui comunicare significava spesso aspettare una lettera, a un mondo nel quale possiamo parlare e vedere in tempo reale persone dall’altra parte del pianeta.
Ecco perché 100 anni non rappresentano soltanto un compleanno. Rappresentano un patrimonio immenso di memoria, esperienze, sacrifici, affetti e valori. Una vita lunga un secolo che, inevitabilmente, diventa anche parte della storia della nostra comunità.
Oggi Comitini si è stretta con affetto attorno alla signora Giuseppina, per renderle omaggio e condividere con lei la gioia di questo straordinario traguardo” conclude Nigrelli.





