Avrebbe trasformato la vita della madre in un incubo, fatto di insulti, minacce, aggressioni e continue umiliazioni. Per questo il giudice Fulvia Veneziano ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un 39enne agrigentino, accogliendo la richiesta della Procura.
Secondo l’accusa, i maltrattamenti sarebbero andati avanti per anni. L’uomo avrebbe ripetutamente insultato la madre con espressioni offensive e umilianti, controllandone i movimenti, impedendole di parlare liberamente al telefono e inviandole continui messaggi dal contenuto denigratorio. Le avrebbe inoltre chiesto più volte del denaro per acquistare la droga e, quando la donna si rifiutava, sarebbe passato alle aggressioni fisiche, spintonandola, strattonandola e sputandole addosso.
La donna, vittima di violenza e difesa dall’Avvocato Giusy Sintino è stata collocata in una struttura per vittime di violenza.
Tra gli episodi contestati figura anche il danneggiamento dell’automobile della donna, accompagnato da una frase minacciosa. In un’altra occasione, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe cercato di entrare con la forza nell’abitazione della madre, colpendo violentemente la porta mentre lei si era chiusa in casa per paura.
Nei prossimi giorni il trentanovenne comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia nel quale sarà assistito dall’avvocato Giorgia Parisi mentre la donna è parte civile con l’assistenza dell’avvocato Giusi Sintino( nella foto).