Dopo una prima votazione infruttuosa , alle ore 19:14, con 10 voti Giovanni Civiltà, Forza Italia, viene rieletto presidente del Consiglio comunale. Ricopriva infatti questo incarico anche nella precedente consiliatura. A consentire la sua elezione sono i voti forzisti e quelli del Movimento per le autonomie. A 7 voti si ferma Gerlando Piparo (Fratelli d’Italia), segno del fatto che il centrodestra, ancora una volta, si è spaccato indipendentemente dagli annunci.
“Sarò supremo garante e moderatore – ha detto Civiltà – rimanendo fuori da ogni fazione. Dobbiamo ridare al Consiglio comunale la propria centralità. Le decisioni si sono spostate altrove, il dibattito si è appiattito. Ora è il momento di ridare centralità alle idee di chi è stato eletto per volontà popolare. Che quest’aula torni cuore della città, un luogo dove si decide il futuro di Agrigento. Il sindaco non ha una maggioranza numerica precostituita ma questo non deve essere una debolezza ma una opportunità: una maggioranza da costruire sulle idee, indipendentemente se arrivino da maggioranza o opposizione purché abbiano al centro l’interesse della città. Abbattiamo muri e costruiamo ponti. Il cambiamento che vogliamo si costruisce così, eliminando gli steccati”.