I titolari del Mia Garden, Salvo La Porta e Salvatore Falzone, annunciano battaglia dopo l’ordinanza del Tribunale di Agrigento che impone alla struttura di interrompere le attività musicali entro l’una di notte, a seguito del ricorso presentato da alcuni residenti. Gli imprenditori ribadiscono di aver realizzato il progetto attraverso un lungo iter autorizzativo e con investimenti privati, ottenendo i permessi dagli enti competenti.
Secondo La Porta e Falzone, la decisione rischia di penalizzare non solo il locale, che negli anni ha ospitato artisti come Gigi D’Agostino, Bob Sinclar, Gabry Ponte, Irama, Rocco Hunt e Ghali, ma anche il modello turistico della città e l’indotto economico e occupazionale generato dagli eventi. I gestori hanno ricordato gli investimenti effettuati nella struttura, la creazione di posti di lavoro e il ruolo del Mia Garden come spazio autorizzato e controllato per la movida. Annunciate azioni legali per tutelare l’attività, mentre la programmazione estiva sarà rimodulata con nuovi eventi e iniziative nel rispetto dell’ordinanza.