La Procura di Agrigento ha già notificato la conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un 47enne pregiudicato e della moglie, indagata senza alcuna misura cautelare, nell’ambito di un’inchiesta per stalking ai danni del loro ex avvocato che nei giorni scorsi ha portato a un provvedimento a carico dell’uomo che dovrà stare distante almeno 500 metri dai luoghi frequentati dal professionista. Il giudice ha, inoltre, disposto l’applicazione del braccialetto elettronico per controllare il rispetto delle prescrizioni.
L’avviso, firmato dal pubblico ministero Maria Barbara Grazia Cifalinò, anticipa la possibile richiesta di rinvio a giudizio. I due indagati hanno nominato come difensore l’avvocato Andrea La Villa, che avrà venti giorni di tempo per esaminare l’intero fascicolo, chiedere un interrogatorio dei propri assistiti, produrre memorie difensive o sollecitare ulteriori atti di indagine.
Secondo l’accusa, l’uomo, convinto di non essere stato adeguatamente assistito in un procedimento in cui era parte civile, con la complicità della moglie, a partire da marzo avrebbe molestato il professionista appostandosi sotto casa, pronunciando frasi minacciose e violente, recandosi direttamente nell’abitazione dell’avvocato e chiedendo informazioni al portiere dello stabile. Tra gli episodi più gravi figurano anche minacce rivolte alla moglie del penalista attraverso un conoscente comune.
La Procura, raccolte le denunce del professionista e sentiti diversi testimoni, ha chiesto una misura cautelare, disposta dal gip, e ha già chiuso l’inchiesta che, quindi, potrebbe presto approdare in aula per l’udienza preliminare.