Si è conclusa al Teatro Panoramica dei Templi di Agrigento la 27esima edizione del Premio “Ignazio Buttitta”, che ha raccolto oltre cinquecento elaborati tra poesie, racconti, saggi, romanzi, testi teatrali e graphic novel. L’iniziativa, organizzata dal Centro artistico culturale “Renato Guttuso” di Favara presieduto da Lina Urso Gucciardino, ha rinnovato il proprio impegno nella promozione della lingua e delle tradizioni dell’Isola, affiancando al concorso letterario l’assegnazione di riconoscimenti a protagonisti della cultura, dell’arte, dell’informazione, della ricerca e del volontariato.
La serata è stata arricchita da momenti musicali, letture e spettacoli folkloristici, oltre a un omaggio dedicato al chitarrista Peppe Cammarata e al poeta Ignazio Buttitta. Tra i vincitori del concorso, nella sezione poesia si sono imposti ex aequo Giovanni Canzoneri e Giovanna Drago, mentre Rosa Di Martino ha conquistato il primo premio nella categoria “Cuntu”.
Riconoscimenti al magistrato Claudia Caramanna, all’accademico Francesco Torre, al fotografo Marco Divitini, al giornalista e scrittore Felice Cavallaro, all’editore Antonio Liotta, all’artista agrigentino Sergio Criminisi, all’artista Nataly Arancio, all’associazione folklorica culturale Tataratà e al medico Santo Pitruzzella al quale è stato assegnato il premio speciale “Antonio Patti”.
Tra i premi della sezione “Libri”: Luigi Falletti e Pasquale Cucchiara per la saggistica storica, Fabio Zarbo per la saggistica d’arte, Beniamino Biondi per la saggistica, Annamaria Zizza per il romanzo storico, Virginia Asaro per il romanzo biografico, Liliana La Magra per la sezione Memoria, Margherita Rimi per la poesia in lingua italiana, Giovanni Grasso per la poesia in lingua siciliana, Lillo Crapanzano per il teatro, Antonio La Torre Giordano e Fabrizio Di Blasi per la graphic novel, Giuseppe Macauda per il romanzo giallo e Paolo Cuniberti per il romanzo.






















