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Nel pomeriggio di domenica, un bagnante in evidente difficoltà nelle acque antistanti Capo Bianco, nei pressi di Eraclea Minoa, è stato tratto in salvo dalla Guardia Costiera di Porto Empedocle. L’allarme è scattato grazie alla segnalazione telefonica di una donna che ha allertato la Sala Operativa.
L’uomo, a causa delle avverse condizioni meteomarine caratterizzate da mare mosso e da una forte corrente che lo spingeva verso il largo, non riusciva più a raggiungere la riva e mostrava evidenti segni di affaticamento.
Ricevuta la richiesta di soccorso, la Sala Operativa ha disposto l’immediata uscita della Motovedetta CP 336, unità navale dedicata alle attività di ricerca e soccorso (Search and Rescue – S.A.R.), e del battello GC 109/B, già impegnato in attività di pattugliamento e particolarmente idoneo ad operare in prossimità della costa.
Una volta raggiunta la zona dell’intervento e individuato il bagnante, valutate le condizioni del mare e la morfologia del litorale, nonché considerata l’impossibilità di avvicinarsi ulteriormente con il mezzo nautico, un militare della Guardia Costiera imbarcato sulla Motovedetta CP 336 ha deciso di tuffarsi per soccorrere il malcapitato. Raggiunto il bagnante a nuoto, il militare è riuscito a condurlo in sicurezza fino alla battigia.
Contestualmente, una pattuglia terrestre della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, con l’impiego di un veicolo fuoristrada, ha raggiunto la spiaggia, difficilmente accessibile via terra, per prestare assistenza nelle operazioni di recupero.
Il bagnante, seppur particolarmente affaticato, risultava in buone condizioni di salute e non ha necessitato del trasporto presso strutture sanitarie, facendo successivamente rientro autonomamente presso la propria abitazione.