I carabinieri hanno arrestato a Mistretta un 37enne accusato di detenzione illegale di munizioni ed esplosivi da guerra. Nelle settimane scorse i militari hanno eseguito una perquisizione in un terreno e in un casolare dell’uomo, trovando munizioni ed esplosivi da guerra – tra cui 13 granate da mortaio, 1.800 munizioni di vario calibro e 21 piastrine di caricamento per mitragliatrice – posti in contenitori di plastica nascosti in un anfratto roccioso.
“L’arsenale era custodito con particolare accortezza – dicono gli investigatori – considerato il potenziale esplodente, tanto che le granate piene di tritolo si trovavano sigillate in tubi di plastica, mentre le granate, in dotazione all’Esercito fino agli anni Cinquanta, risultano in base ai primi accertamenti perfettamente funzionanti e pronte all’uso”.
Il materiale sequestrato è stato messo in sicurezza dagli artificieri antisabotaggio dei carabinieri di Palermo ed è stato inviato al Ris di Messina per gli accertamenti tecnici. I militari faranno analisi su tracce genetiche e dattiloscopiche (anche risalenti a decenni scorsi) trovate sulle carte di confezionamento delle granate. L’indagato è ai domiciliari.