Preso a pugni all’uscita del cimitero. Aggredito da un concittadino che pare volesse incendiare la sua auto. E’ stato il caos, all’ingresso del camposanto di Canicattì da dove un cinquantanovenne è stato trasferito, in ambulanza, al pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo. I medici di turno, dopo i necessari accertamenti sanitari, gli hanno diagnosticato una ferita all’arcata sopraccigliare, ferita che guarirà in circa una settimana.
Delle indagini su quanto avvenuto, all’ingresso del cimitero comunale, si stanno già occupando i poliziotti del commissariato cittadino. Gli agenti, intervenuti sul posto, avrebbero ritrovato, e sequestrato, una tanica con liquido infiammabile. Un reperto che conferma il racconto della vittima dell’aggressione che al concittadino, visto vicino alla sua auto, aveva chiesto spiegazioni. E che ha ottenuto la “risposta” dei pugni al volto.
Il sistema di videosorveglianza, posto a presidio del camposanto, non funziona. Impossibile pertanto cercare riscontri in filmati che non ci sono.