Proseguono a Canicattì, le indagini sul tentato omicidio di un 19enne avvenuto lo scorso 20 aprile e che ha portato in carcere quattro giovani: Carmelo Pio Di Vinci, 19 anni, Matias Constantin Stoica, 19 anni, Christian Capizzi, 18 anni, e Calogero Di Vinci, 19 anni, tutti residenti a Canicattì. Dopo il ritrovamento nel sottotetto di un’abitazione, di tre cartucce e un fucile, risultato rubato nel novembre del 2022, che ha fatto scattare la denuncia nei confronti di un 19enne, i poliziotti della Squadra mobile e del commissariato di Canicattì hanno ritrovato, e posto sotto sequestro, anche la pistola che sarebbe stata utilizzata durante la notte di fuoco, quella in cui sono stati esplosi otto colpi contro le finestre di camera da letto e salotto della casa dove il diciannovenne vive e da dove si era affacciato. La pistola calibro 22, con matricola abrasa, è stata ritenuta compatibile – ma verrà sottoposta a mirati accertamenti balistici – con i bossoli sequestrati davanti all’abitazione del diciannovenne.
La pistola, è stata ritrovata in un appartamento grezzo vicino all’abitazione di uno degli indagati subito arrestati. Sotto sequestro anche:
diverse munizioni;
- circa 2,5 chili di hashish;
- 35 grammi di cocaina;
- bilancini di precisione.
Il giovane è stato pertanto indagato anche per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Le indagini, avviate subito dopo l’agguato, hanno permesso di togliere dalla circolazione armi illegali e un ingente quantitativo di droga.
Gli investigatori continuano a lavorare per chiarire ogni dettaglio della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.