Avrebbe puntato un grosso coltello da cucina contro la titolare di un negozio e, di fronte alla sua esitazione, avrebbe preso per mano il fratello minorenne della donna, minacciando possibili ritorsioni sul ragazzo. Una rapina da circa 200 euro avvenuta lo scorso 6 agosto a Sferracavallo, per la quale la Polizia di Stato ha adesso eseguito una misura cautelare nei confronti di un 37enne palermitano incensurato.
L’uomo, accusato di rapina aggravata, è stato sottoposto alla custodia cautelare domiciliare al termine delle indagini condotte dagli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza “San Lorenzo”.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, un uomo con folta barba e occhiali da sole sarebbe entrato in un esercizio di casalinghi di Sferracavallo, dove in quel momento si trovavano soltanto la proprietaria e il fratello minorenne.
Dopo aver atteso che non ci fossero altri clienti, si sarebbe avvicinato alla cassa e avrebbe estratto un grosso coltello da cucina, puntandolo contro la donna e intimandole di consegnare il denaro presente nel registratore.
Le indagini sono partite dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.
Dai fotogrammi gli investigatori hanno ricavato diversi elementi ritenuti utili per risalire al presunto responsabile, tra cui alcuni capi d’abbigliamento e soprattutto un particolare tatuaggio sul braccio.
Gli accertamenti avrebbero poi indirizzato i poliziotti verso il 37enne. Le verifiche sarebbero state rese più complesse dal fatto che l’uomo fosse incensurato.Durante una successiva perquisizione domiciliare, gli agenti avrebbero rinvenuto capi d’abbigliamento ritenuti compatibili con quelli indossati dall’autore della rapina.