Dopo i noti fatti degli scorsi giorni: furto alla gioielleria con spaccata e il furto di un trattore agricolo in zona di campagna, oltre a diversi episodi di spaccio che hanno preoccupato e destabilizzato non poco la comunità di Racalmuto, è arrivata pronta una prima risposta dello Stato.
Da ieri, pomeriggio Racalmuto, in pieno centro è stata cinta da assedio dai Carabinieri per dare un segnale di sicurezza e legalità
I Carabinieri non si sono limitati soltanto a chiedere patente e libretto agli automobilisti, ma hanno anche attenzionato i tanti giovani presenti nella villetta fra corso Garibaldi e via Filippo Villa. Dopo il furto con spaccata alla gioielleria, che ha scosso l’intera – piccola – comunità, e dopo il ripetersi di furti in campagna, i militari dell’Arma della compagnia di Canicattì hanno focalizzato l’attenzione anche su un possibile giro di droga tra i giovani.
A reclamare “maggiore attenzione” era stato, subito dopo il furto alla gioielleria, il sindaco di Racalmuto, Calogero Bongiorno.