Da alcuni anni la pro loco di Racalmuto, fra le tante iniziative di promozione del territorio, socializzazione e mantenimento della cultura e delle tradizioni popolari, ha intrapreso una crescente attività di rigenerazione e fruizione del centro storico e precisamente dell’antico borgo attorno al Castello Chiaramontano, con vari interventi artistici, di decoro, arredo che hanno arricchito cortili e vicoli rendendoli attraenti e soprattutto di richiamo alla storia cittadina.
Diversi i murales realizzati di artisti tra cui Silvio Benedetto e Silvia Lotti con il loro gruppo che hanno realizzato “il sole nella miniera” dedicato al duro lavoro nelle miniere di sale racalmutesi, “forse domani” dell’artista catanese Chiara Abramo in omaggio all’opera occhio di capra di L. Sciascia, “il pastore” dell’artista Gioacchino di Caro, come anche il cortile dedicato agli antichi giochi di strada con interventi di Nadia Baiamonte.
“Tante sono le citazioni, i richiami alla cultura racalmutese – evidenzia il promoter Calogero Giangreco – come il vicolo dedicato ai personaggi illustri, il cortile dell’accoglienza a cura dell’associazione Cometa, che hanno reso fruibili i luoghi con un crescente numero di visitatori. A cui si aggiungono varie manifestazioni di intrattenimento e socializzazione che hanno riscosso tanto successo come “Vaneddra in festa” giunta alla terza edizione con tanti interventi di recitazione, animazione e coinvolgimento di varie associazioni, istituzioni e cittadini residenti nella piena condivisione si intenti e propositi di cura e promozione della cittadina racalmutese. Una prerogativa che la pro loco con il suo direttivo attua con successo” conclude Calogero Giangreco che dà a tutti appuntamento al Castello Chiaramontano e nei borghi vicini, i prossimi 13 e 14 dicembre a Racalmuto per un appuntamento da vivere, gustare e ammirare.



