L’Unitas Sciacca apre un nuovo capitolo affidando la panchina a Desiderio Garufo, ex calciatore neroverde che, dopo una lunga carriera tra i professionisti, debutta come allenatore proprio nella città dove ha chiuso la sua esperienza da giocatore. La scelta segna una netta discontinuità rispetto agli ultimi anni, caratterizzati da tecnici esperti e navigati come Bonfatto, Boncore, Galfano, Iacono e Brucculeri. Stavolta la società punta su un profilo giovane, motivato e cresciuto dentro lo spogliatoio saccense, fresco di tesserino ottenuto a Coverciano.
Il presidente Ignazio Rizzuto, affiancato dal nuovo direttore generale Michele Cudia, ha illustrato un progetto più sobrio e sostenibile: niente spese eccessive, niente direttori sportivi, niente entra ed esce di giocatori. L’obiettivo è valorizzare i giovani, programmare con criterio e non ripetere gli errori della scorsa stagione, riconosciuti apertamente dalla dirigenza. Una gestione più equilibrata, necessaria per evitare le crisi che spesso colpiscono le società dilettantistiche.
Nei prossimi giorni saranno definiti rosa e staff tecnico: attese tre o quattro conferme tra i giocatori dello scorso anno, mentre il resto del gruppo sarà costruito seguendo logiche di continuità e sostenibilità.
Presente all’incontro anche il sindaco Fabio Termine, che ha ribadito il sostegno del Comune all’Unitas e l’impegno a proseguire il percorso per affidare la gestione dello stadio ai sodalizi sportivi.