La situazione degli ex operatori della formazione professionale non può più essere rinviata. A richiamare l’attenzione sulla necessità di individuare una concreta prospettiva occupazionale per questi lavoratori è l’On. Rosellina Marchetta, che sottolinea l’importanza di valorizzare professionalità maturate in anni di esperienza nei servizi di orientamento e formazione.
“Parliamo di lavoratori – afferma l’On. Marchetta – che hanno maturato negli anni competenze, esperienza e professionalità nel settore dei servizi di orientamento e che, dopo la chiusura degli sportelli, sono rimasti inseriti in un elenco a esaurimento”. La Regione ha investito più volte sulla loro formazione e sulla loro riqualificazione professionale. Nei mesi scorsi, inoltre, questi lavoratori hanno completato un ulteriore importante percorso di riqualificazione attraverso il Formez. È quindi necessario che questo investimento pubblico trovi finalmente una concreta prospettiva occupazionale”.
Per il Deputato Segretario dell’Ars, occorre ora avviare un percorso concreto e verificabile: “Sono favorevole all’individuazione di una soluzione che consenta di valorizzare queste professionalità, verificando concretamente le possibilità di impiego all’interno degli enti regionali e delle società partecipate, naturalmente nel pieno rispetto delle norme vigenti e del fabbisogno di personale”.
“Non si tratta soltanto di dare una risposta a una legittima aspettativa occupazionale – conclude l’On. Marchetta – Si tratta anche di evitare che vengano disperse competenze e professionalità sulle quali la Regione ha già investito risorse pubbliche. Il nostro obiettivo deve essere quello di costruire un percorso serio, sostenibile e trasparente, capace di mettere a disposizione della pubblica amministrazione le competenze acquisite da questi lavoratori e di offrire loro, dopo anni di incertezza, una concreta prospettiva professionale”.