Nella sparatoria di via Montalbo a Palermo è rimasta ferita anche una donna di 71 anni. L’anziana, uscita di casa per fare la spesa, si è trovata sulla traiettoria dei proiettili esplosi nell’agguato teso a Danilo D’Ignoti, 37 anni. Dietro gli spari ci sarebbe la faida per la gestione dello spaccio di droga, che avrebbe provocato anche i numerosi colpi di arma da fuoco tra le case popolari di via Don Minzoni.
È stato usato un kalashnikov: accertamenti sono in corso per capire se è la stessa arma usata durante i recenti raid. D’Ignoti è una figura già nota alle forze dell’ordine e agli inquirenti: una lunga lista di precedenti per furti e droga. Ma il suo nome è comparso anche in diverse indagini e nell’inchiesta
Mani in pasta – nella quale è stato assolto in appello – che ha coinvolto il mandamento di Resuttana. Il business della droga in via Montalbo ha la sua centrale all’interno del «Palazzo di ferro» di via Brigata Aosta, da anni occupato.