Con provvedimento n. 509 del 17 luglio 2026 il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile Sicilia ha disposto il finanziamento dell’”Intervento di sostituzione di circa 3 Km di tratti di condotta di adduzione, finalizzato al recupero di risorse aggiuntive stimate in 30 l/s, a servizio dei Comuni del territorio di Agrigento, serviti dall’acquedotto “Tre Sorgenti” – 1° Stralcio-, di importo pari ad € 1.500.000,00, in favore dell’Assemblea Territoriale idrica di Agrigento.
Si tratta di un intervento urgente di protezione civile, che si aggiunge agli altri già finanziati dal DRPC Sicilia finalizzati a contrastare la situazione di deficit idrico in atto nel territorio dell’Ambito Territoriale di Agrigento, che permette di recuperare perdite idriche per circa 30 litri al secondo attraverso la sostituzione delle apparecchiature idrauliche obsolete dell’acquedotto “Tre Sorgenti” e la sostituzione di parte della condotta nel tratto dell’acquedotto compreso tra S. Biagio Platani e Grotte, in stato di avanzato degrado e, pertanto, interessata da frequenti guasti che sono causa di rilevanti perdite idriche e che determinano interruzioni del servizio in particolare nei Comuni di Grotte, Racalmuto, Castrofilippo, Naro, Campobello di Licata e Ravanusa.
Il Presidente dell’ATI di Agrigento, dott. Giovanni Cirillo, esprime particolare compiacimento, considerata la fondamentale importanza che la realizzazione dell’intervento riveste per l’Ambito Territoriale Ottimale di Agrigento, poiché contribuisce a recuperare una quantità significativa di risorse idriche provenienti dalle sorgenti ubicate nei Monti Sicani, utilizzate, attraverso le interconnessioni degli acquedotti dell’Ambito gestiti da AICA, per l’approvvigionamento idrico di tutti i Comuni dell’ATI dislocati nella parte sud orientale della Provincia di Agrigento.
Il Presidente manifesta apprezzamento per il lavoro svolto dagli Uffici dell’ATI e di AICA ed esprime un ringraziamento particolare al Direttore Generale della Protezione Civile Regionale, ing. Salvo Cocina, e ai componenti della Cabina di Regia per l’Emergenza Idrica nella Regione Siciliana.