Attenzione la prima telefonata da un numero telefonico di Palermo che avvisava che ci sarebbero stati nei giorni successivi problemi tecnici alla linea internet, perché Sky Wifi stava operando sulle cabine della fibra. Poi, l’avviso che sarebbe stato cambiato il modem e che avrebbe avuto un costo aggiuntivo mensile di 13 euro. In caso di non accettazione il cliente sarebbe stato contattato da un ufficio di tutela del consumatore e che in particolare avrebbero chiamato gli operatori identificabili dai “codici” forniti durante la conversazione. A breve distanza la chiamata dal fantomatico ufficio che proponeva le diverse opzioni contrattuali con fornitori meno cari. La broker in azione chiamava da Latina da un numero di cellulare. Avendo acconsentito a cambiare venivano pure chiesti il numero di carta d’identità, il codice iban e l’indirizzo di residenza.