È stato ingannato da un’email apparentemente ufficiale, decisamente ben fatta, con logo e dettagli credibili. Cosi, in pochi minuti il conto corrente, di un agrigentino di 51 anni, dove aveva circa 2.700 euro, gli è stato svuotato.
L’uomo ha ricevuto un avviso che segnalava una presunta operazione sospetta sulla sua carta Postepay, con tanto di importo, esercente e riferimento a un accesso da un indirizzo Ip estero. Un messaggio costruito nei minimi dettagli che invitava a intervenire per bloccare la transazione.
Convinto di trovarsi di fronte a un rischio reale, e da una comunicazione vera delle Poste Italiane ,il 51enne ha seguito le istruzioni indicate inserendo i propri dati e autorizzando, di fatto, i malintenzionati l’accesso alle sue credenziali. In breve tempo dal conto sono stati sottratti circa 2.700 euro attraverso operazioni non autorizzate. Solo dopo essersi accorto di quanto accaduto l’uomo ha contattato l’istituto di credito per cercare di recuperare la somma, nella speranza che la banca potesse applicare un protocollo di protezione clienti dalle truffe online.