L’attenzione è alta per i siti siciliani, a Niscemi per il Muos che consente la comunicazione militare americana, a Trapani e Lentini per le basi di Birgi e Sigonella, ma per gli esperti con una distanza di 3mila chilometri dall’Iran, l’isola non può essere colpita con l’armamentario di Teheran, anche i droni avrebbero difficoltà e dovrebbero attraversare spazi aerei controllatissimi.
Un sito da proteggere è anche il porto di Augusta ha al suo interno una base della marina militare italiana, e strutture di supporto utilizzate dalle flotte Nato, oltre ad essere uno snodo centrale per le rotte energetiche.
Secondo gli analisti militari gli Stati Uniti potrebbero chiederne l’utilizzo per l’assistenza logistica alle forze impegnate nel Medio Oriente. L’attenzione maggiore, però, resta per la base di Sigonella,