I carabinieri di Messina hanno arrestato sei persone per associazione per delinquere finalizzata alla gestione della fase esecutiva di una serie di importanti appalti pubblici. Altre sei persone sono state raggiunte del divieto temporaneo di contrarre con la Pubblica Amministrazione. Tra gli appalti al centro dell’inchiesta coordinata da questa Direzione Distrettuale Antimafia di Messina alcuni relativi al Consorzio Autostrade Siciliane (CAS), in prevalenza, nonché l’Ufficio Regionale del Genio Civile Sezione di Trapani, il Comune di Brolo, la Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Secondo gli inquirenti attraverso una vera e propria organizzazione aziendale “ombra”, alla quale le imprese, formalmente affidatarie di detti appalti, subappaltavano, illecitamente, la esecuzione dei lavori o parte di essi, compresi, il reclutamento di manodopera e di mezzi; rimettendone il totale controllo ad un soggetto, già gravato da precedente condanna definitiva per il reato di concorso esterno nell’associazione mafiosa dei “barcellonesi”. Questi, anche attraverso complessi meccanismi di noleggio delle attrezzature e false fatturazioni, riuscivano a drenare consistenti risorse pubbliche. Sono anche stati contestati i delitti di intestazione fittizia di imprese, “sub appalto illecito” e “frode nelle pubbliche forniture” strumentali alla esecuzione del programma dell’associazione per delinquere; nonché di riciclaggio dei proventi illeciti ricavati. Nei cantieri autostradali gestiti di fatto dal sodalizio criminoso, sono state accertate varie condotte fraudolente pericolose per la sicurezza pubblica.