Il Comune di Porto Empedocle ha sospeso per sei mesi dal servizio un’ispettrice della polizia locale, coinvolta nell’inchiesta sulle presunte false cittadinanze italiane concesse a cittadini brasiliani: lo stop, imposto dal provvedimento giudiziario, durerà fino al 4 marzo 2027 e comporterà anche una variazione della retribuzione. L’indagine, che coinvolge 22 persone e ha interessato anche gli uffici di Camastra e Comitini, riguarda un presunto sistema per ottenere la cittadinanza per discendenza.
L’ispettrice è indagata di falso ideologico per avere dichiarato, nell’ottobre 2023, di aver verificato la residenza di tre richiedenti senza essere entrata nell’abitazione indicata. La Cassazione ha confermato la sospensione, spiegando che il controllo della residenza deve prevedere l’accesso nell’alloggio per accertare l’effettiva dimora, e che un’attestazione non veritiera configura il reato falso ideologico. La difesa ha sostenuto che si fosse trattato soltanto di una verifica irregolare, ma i giudici hanno ritenuto legittima la misura anche a fronte del rischio di reiterazione.