Una fotografia di spalle, mano nella mano, sulla spiaggia. Davanti il mare. E poche parole capaci di raccontare un dolore enorme. Il centrocampista del Palermo Jacopo Segre ha affidato a Instagram il suo saluto alla piccola Alessia, la bambina tifosissima rosanero scomparsa nelle scorse ore e alla quale il giocatore era profondamente legato. Lo scatto pubblicato dal calciatore ritrae lui e la bambina mentre camminano sulla sabbia guardando il mare. Un’immagine semplice, ma potentissima, diventata in poche ore simbolo di un dolore condiviso da tanti tifosi e sostenitori rosanero. «Prepararmi a questo momento, come pensavo, non è servito a nulla», scrive Segre nel lungo messaggio pubblicato su Instagram. «Il vuoto che lasci dentro di me è enorme. Lo è per chiunque abbia avuto il privilegio di incrociare il proprio percorso con il tuo».
Parole che raccontano un legame autentico, nato attraverso incontri, sorrisi e quella passione comune per il Palermo che spesso riesce ad abbattere qualsiasi distanza tra campo e vita reale. «Sentirò per sempre la tua mano nella mia, ogni volta che scenderò in campo». Una promessa che trasforma il ricordo in presenza quotidiana, quasi in una compagnia silenziosa destinata ad accompagnarlo in ogni partita. Nel finale del messaggio il calciatore torna proprio all’immagine della spiaggia condivisa con Alessia: «Continuiamo a camminare insieme, con i piedi sulla sabbia e lo sguardo verso il mare. E continuiamo a ridere insieme, come abbiamo fatto sempre. Ciao Ale, lotterò per te».
Il post è stato sommerso da migliaia di messaggi di affetto e vicinanza da parte dei tifosi rosanero. In tanti hanno voluto ricordare la piccola Alessia e stringersi attorno alla famiglia e allo stesso Segre, in uno di quei momenti in cui il calcio smette di essere soltanto sport e diventa legame umano, memoria e condivisione del dolore.