La Camera ardente di Emma Bonino nella Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, 13 settembre 2026. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Emma Boninos lying-in-state in the Sala della Protomoteca at the Campidoglio in Rome, 13 September 2026. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
La bandiera dell’Unione Europea sulla bara, le corone e i mazzi di fiori, ma soprattutto l’affetto delle centinaia di persone che per tutto il giorno si sono presentate nella sala protomoteca del Campidoglio per omaggiare la leader radicale.
Una lunga fila interminabile di cittadini e molti politici, dalle 12 alle 19, si è formata davanti alla camera ardente per Emma Bonino, ex ministra, ex commissaria europea e ex deputata e poi senatrice nella XVI e nella XVIII legislatura, scomparsa sabato scorso a 78 anni.
Il feretro è arrivato poco prima delle 12 in Campidoglio accolto dal picchetto d’onore, dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dai deputati Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova, oltreché dalla sorella Domenica e da altri familiari. I cittadini in modo composto fin dalle prime ore del mattino hanno atteso l’apertura della sala della Protomoteca. Dopo i digiuni adesso ci fa fare tutti questi scalini, ma ne vale la pena”, commenta ad alta voce un signore.