La Festa di San Calogero 2026 a Racalmuto ha registrato l’ennesimo successo, confermandosi come uno degli eventi religiosi e folkloristici più sentiti della Sicilia. Le tradizionali celebrazioni si sono svolte a giugno presso la Chiesa di San Francesco, culminando con le caratteristiche processioni, le marce dei devoti, lo sparo dei mortaretti e il coinvolgimento dell’intera comunità.
Il Sindaco di Racalmuto, che tra l’altro si chiama proprio Calogero e che , per la terza volta da amministratore ha seguito l’evento si è affidato al seguente commento:
Domenica nella mia comunità si è svolta la festa in onore di San Calogero, magnifica e molto partecipata, con momenti di grande devozione per il Santo Nero e di spettacolo, con la banda “G. Verdi” del Maestro Ciccio Carrara, dei “Tammurinara” di Lorenzo Gagliardo e gli sbandieratori. Complimenti per la buona riuscita della Festa a Don Carmelo , al Comitato di San Calogero ed al suo vulcanico presidente Lillo Rizzo.
Straordinaria partecipazione di popolo alla processione serale, alla quale, purtroppo, non ho potuto partecipare per sopraggiunte esigenze familiari. Ma ho partecipato con devozione ed entusiasmo alla processione del mattino ed alla S. Messa delle 10.00 a San Francesco.
Nel corso della S. Messa ho ascoltato con attenzione la prima lettura dal Libro del profeta Geremia, della quale voglio trascrivere uno stralcio :
– Sentivo la calunnia di molti : “terrore all’intorno! Denunciatelo! Si lo denunceremo” . Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta : ” Forse si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendetta”.
Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori vacilleranno e non potranno prevalere;
Arrossiranno perché non avranno successo, sarà una vergogna eterna ed incancellabile.
POTENZA DELL’ATTUALITÀ DELL’ ANTICO TESTAMENTO !
LE FOTO SONO DI LUIGI FALLETTI







