Si chiude senza reti la finale playoff del Girone I di Serie D tra Nissa e Reggina. Dopo 120 minuti combattuti, intensi e spesso molto duri dal punto di vista fisico, a passare il turno è la formazione del Presidente Giovannone grazie al miglior piazzamento ottenuto in classifica nella stagione regolare.
Una sfida nervosa sin dai primi minuti. Al 7’ arriva il primo giallo del match: ammonito Bruno, costretto a fermare una ripartenza pericolosa di Ferraro. Molto più pesante invece l’intervento di Rotulo al 19’, autore di un fallaccio durissimo su Giuliodori lungo la linea laterale: episodio che ha fatto protestare la Reggina, con il rosso apparso possibile, ma il direttore di gara ha optato soltanto per il cartellino giallo.
Pochi minuti dopo, al 22’, ancora Bruno protagonista in negativo con un intervento fuori tempo su Mungo: anche in questo caso forti proteste amaranto per il mancato secondo giallo al difensore della Nissa.
La migliore occasione del primo tempo capita proprio alla Reggina al 23’: cross perfetto di Ragusa dalla destra per Mungo, che calcia praticamente a colpo sicuro dal centro dell’area, ma trova un difensore pronto a salvare sulla linea negando lo 0-1.
Nella ripresa la partita resta bloccata e molto fisica. Al 45’ del secondo tempo ammonito Ferraro per un intervento a centrocampo, mentre al 46’ Giuliodori riceve il giallo per un fallo in ritardo su Lanza. La Nissa prova a crescere e si rende pericolosa con Rapisarda, tra i migliori in campo: al 57’ lascia partire una conclusione al volo dall’interno dell’area, trovando però un attento Lagonigro, decisivo nella respinta.
I padroni di casa chiudono bene tutti gli spazi, costringendo gli amaranto a giocare con poca fluidità offensiva. Torrisi prova a cambiare qualcosa inserendo Edera, poi anche Porcino, Macrì e Palumbo.
Al 71’ ammonizione per Rosario Girasole, costretto a fermare una ripartenza della Nissa. Lo stesso difensore amaranto sarà comunque tra i migliori della Reggina per leadership e solidità difensiva. All’80’ ancora Rapisarda sfiora il vantaggio con un tiro che termina di poco fuori.
Nel finale cresce la tensione. All’82’ Tamajo viene ammonito per un fallo tattico su Porcino lanciato in ripartenza. La clamorosa occasione per evitare i supplementari arriva però al 91’: cross di Alagna per De Felice che, dopo essersi aggiustato il pallone in area, calcia incredibilmente alto divorandosi il possibile gol partita.
Si va così ai supplementari, senza reti e senza ulteriori squilli decisivi. Nel secondo tempo supplementare spazio anche per Barillà nella Reggina, ma il risultato non cambia.
Nel finale espulso Giuliodori al 120’ per una dura entrata su un avversario.
Finisce 0-0: in virtù del miglior piazzamento in campionato è la Nissa a superare il turno playoff.
Va ricordato che questi playoff non assegnano la promozione diretta in Serie C, ma servono esclusivamente a migliorare il posizionamento nella graduatoria dei possibili ripescaggi.