Carmelo Falco, astrofisico originario di Racalmuto, è una figura di spicco nel panorama scientifico internazionale, noto soprattutto per il suo lavoro nella ricerca di pianeti e corpi celesti minori.
Ha partecipato, ieri sera, nella trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa per presentare le sue scoperte, il suo nome è strettamente legato a traguardi di rilievo che spesso trovano spazio nei media nazionali.
La nota trasmissione, nel servizio giornalistico si è soffermata come Carmelo Falco con la fibra si è costruito una postazione di osservazione astronomica nel giardino di casa. Un osservatorio realizzato come una sorta di polizia spaziale come rilevato dallo stesso astrofisico che permette di verificare se i corpi che girano attorno a noi e nel sistema solare siano potenzialmente dannosi e pericolosi per il pianeta.
Carmelo Falco come è noto ha lavorato per anni in Giappone prima di tornare in Sicilia, nella sua Racalmuto, da qui collabora con la Nasa e con i maggiori antispaziali. Falco nel servizio ha mostrato dal suo laboratorio una camera di colore azzurro che produce dei file che vanno trasmessi quasi in tempo reale. Alla domanda della giornalista, Barbara Laurenzi, che le stelle non sono poi cosi distanti da noi, Carmelo Falco ha risposto, le stelle non sono assolutamente cosi distanti, oggi, con queste connessioni rapide.
Prosegue l’attivismo e la continua scoperta e ricerca strettamente scientifica di Carmelo Falco. A breve sarà inaugurato lo splendido Osservatorio di Comitini.