«Aiuto, aiuto me lo stanno uccidendo». Sono le parole urlate la moglie di Vito Petrigno, ucciso a coltellate da un 23enne a Bonagia, a Palermo. A raccontarlo è una vicina di casa che, sentendo le urla della donna, si è precipitata per vedere cosa fosse successo. «Non mi davo pace. Sentivo le grida – dice – ma mi sono affacciata ma non vedevo nessuno. Così sono scesa. Ho trovato la moglie che urlava e che chiedeva disperatamente aiuto». Per i vicini di casa il fatto è davvero inspiegabile. «I Petrigno sono sempre stati persone perbene e affettuosi con tutti – dice un altro abitante del condominio – Non riesco davvero a capire cosa sia successo. Qualcuno parla di un tentativo di rapina, siamo sconvolti».
Intanto è stato arrestato l’uomo che, a Palermo, ha accoltellato il vicino uccidendolo. La vittima si chiamava Vito Petrigno e aveva 69 anni. I motivi del gesto commesso dall’aggressore non sono ancora chiari.
L’omicidio sarebbe avvenuto dopo una lite – o forse un tentativo di rapina – nel quartiere Bonagia a Palermo.