La Corte d’appello per i minorenni di Palermo ha aumentato da 12 a 17 anni e 4 mesi la pena inflitta a Matteo Orlando, oggi di 19 anni, ma all’epoca dei fatti 17enne, assassino reo confesso del calciatore Rosolino «Lino» Celesia, ucciso nel capoluogo siciliano il 21 dicembre 2023, all’esterno della discoteca «Notr3» di via Pasquale Calvi.
Celesia, che aveva 22 anni, fu raggiunto da un colpo di pistola alla nuca, al termine di una rissa che era avvenuta dentro il locale e che si era poi conclusa tragicamente all’esterno. A sparare era stato Orlando che si trovava lì col fratello Gabriele, maggiorenne, condannato a sua volta per il porto della pistola, che era pure detenuta illegalmente. In primo grado, con lo sconto di un terzo previsto per il rito abbreviato, Matteo aveva avuto una pena che il padre di Celesia, Gianni, barbiere e cantante neomelodico, aveva bollato come ingiusta e insufficiente per la gravità del crimine commesso.