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Nei giorni scorsi, e precisamente lo scorso lunedì 20 luglio, su input del Consigliere comunale e già Sindaco del Comune di Grotte Paolo Pilato, che ringrazio per avere dare impulso a questa iniziativa, ho proceduto a richiedere la delimitazione dei danni e la dichiarazione dello stato di calamità naturale a causa delle elevate temperature registrate, accogliendo, quindi, le segnalazioni giunte da diverse imprese agricole della zona. Lo rende noto il Sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza.
Le temperature torride hanno, infatti, provocato danni significativi alle coltivazioni del territorio, colpendo in modo particolare i settori vitivinicolo e orticolo; sui i grappoli d’uva si sono registrati diffusi ustionamenti degli acini a causa del caldo estremo.
I danni da temperatura elevata sull’uva (noto anche come stress termico o scottatura o sunburn) si scatenano quando il termometro supera i 35 °C per pochi giorni consecutivi.
Si rischiano considerevoli perdite di prodotto che mettono a serio rischio la stabilità economica di un comparto agricolo già da tempo in difficoltà.
La formalizzazione della richiesta punta, pertanto, a perimetrare con precisione le aree colpite per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Tale passaggio è fondamentale per consentire alle aziende agricole interessate di usufruire dei ristori e delle agevolazioni previsti dalle norme in vigore.
Si tratta di un doveroso atto di sostegno nei confronti delle imprese agricole del nostro paese.