Sostenere le memorie e le tradizioni significa credere nel futuro. Con questa frase postata sul profilo Facebook dell’associazione Cero dei Burgisi, di Racalmuto devoti a Maria Santissima del Monte , qualche giorno fa, c’era il preludio , conoscendo bene tutti i componenti del Comitato che qualcosa si stesse muovendo.
Ebbene, dopo una settimana esatta, quella frase ha un significato importante e intenso soprattutto per la sicurezza e la tranquillità di quanti negli anni a venire vorranno ancora provare la scalata verso la vetta più alta nella conquista della tanto ambita bandiera.
Il 28 luglio 2026 ha rappresentato una data storica: perchè il cero è stato affidato al laboratorio di conservazione e restauro per l’inizio dei lavori. Con il passare degli anni la struttura del cero risente delle dispute , e allora, servono urgenti delicati interventi di restauro per restituire all’antico splendore il maestoso manufatto storico, simbolo della storica festa di Maria SS. del Monte.
L’opera presentava segni evidenti di usura legati al tempo e alle sollecitazioni delle tradizionali sfilate, quindi, serve preservare l’integrità dei materiali storici e tramandare la devozione e la identità culturale racalmutese alle future generazioni con estrema sicurezza come previsto anche dalle nuove norme.
Il recupero strutturale e estetico del grande cero tradizionale è risalente alla fine del XIX secolo. La dimostrazione della serietà, devozione, passione e soprattutto professionalità e buon senso del Comitato, che vuole proseguire negli anni, a salvaguardare l’incolumità di quanti decideranno di partecipare alla disputa, e soprattutto, conservare il fascino , la tradizione e la fede dell’orgoglio racalmutese.
