È stata inaugurata questa mattina a Racalmuto, in piazza del Carmelo, neri locali dell’ex ospedale, la Casa della Comunità realizzata dall’Asp di Agrigento con fondi del PNRR, un presidio territoriale che rappresenta uno dei cardini della nuova rete di prossimità prevista dalla Missione 6 – Salute.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Sindaco di Racalmuto, Calogero Bongiorno; quello di Grotte, Alfonso Provvidenza e i Vice Sindaci di Castrofilippo e Campobello di Licata. il Direttore Generale dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci, il Direttore amministrativo, Ersilia Riggi; il Direttore Sanitario Ercole Marchica; presente il deputato regionale Rosellina Marchetta , assente per impegni istituzionali a Roma, l’assessore regionale Giusy Savarino.
“La Casa della Comunità di Racalmuto – ha dichiarato Giuseppe Capodieci, Direttore Generale dell’Asp di Agrigento – rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione di una sanità territoriale più accessibile, integrata e vicina ai bisogni reali delle persone. È una struttura moderna, sostenibile e pensata per offrire servizi continui, in un territorio che aveva bisogno di un presidio forte e stabile”.
L’intervento sull’immobile ha riguardato una completa ristrutturazione e rifunzionalizzazione dei locali: “Una importanza straordinaria, dice un emozionato Sindaco di Racalmuto, perchè nei locali dell’ex ospedale Maria Santissima del Monte, avremo locali adeguati da offrire alla città per servizi sanitari adeguati. Avremo una serie di attività sia carattere burocratico – amministrativo , ma anche e soprattutto con il trasferimento della guardia medica, e il potenziamento di un ambulatorio cosi si possono svolgere le visite mediche. Un servizio fatto per la comunità di Racalmuto, e anche per Grotte e Castrofilippo, Quindi, oggi inauguriamo questi locali, che sono straordinari e meravigliosi. In merito va ricordato il benefattore di questa città, Ferdinando Martini, che ha regalato i soldi alla comunità per costruire l’ospedale. A breve, seguirà un’altra cerimonia perchè il consiglio comunale di Racalmuto delibererà di intitolare la casa della comunità proprio a Ferdinando Martini”.
Le case di comunità rappresentano uno dei pilastri del nuovo modello organizzativo della sanità pubblica, con l’obiettivo di garantire un’assistenza più capillare e accessibile. All’interno di queste strutture trovano spazio medici di medicina generale, specialisti, servizi infermieristici e attività di prevenzione, in un’ottica di presa in carico continuativa del paziente. L’attivazione dei due nuovi presìdi si inserisce nel più ampio percorso di riorganizzazione del sistema sanitario, orientato a rafforzare l’assistenza di prossimità e a offrire risposte più rapide ai bisogni della popolazione, soprattutto nei territori più distanti dai grandi centri ospedalieri.



























