Ho cercato di non rispondere alle provocazioni, su consiglio di tante persone perbene di Racalmuto, ma Petrotto cavalca il presunto scandalo CEFPAS, ininterrottamente da 8 giorni, con ripetitivi e ossessivi post, ben 18, che vanno oltre il diritto di informazione e di cronaca ed integrano il reato di diffamazione, anche perché scrive *falsamente di assunzione* del figlio del sindaco di Racalmuto, mentre si è trattato di un incarico di qualche mese di una persona molto qualificata ed iscritta ad un Ordine professione, e comunque incarico già concluso prima che venisse fuori la notizia sul CEFPAS.
Ancora una volta Petrotto scrive e blatera *su fatti che nulla hanno a che fare con il Comune di Racalmuto e con la nostra amministrazione*.
Di contro lui nella sua attività di sindaco di Racalmuto, tradendo la fiducia dei cittadini, ha fatto favoritismi ai suoi familiari e commesso irregolarità e violazioni di legge.
A titolo esemplificativo elenchiamo :
1) chiamata diretta di sua moglie al Comune di Racalmuto, senza concorso, con un *passaggio da un ente *privato* , una cooperativa di Favara, al Comune ( deliberazione di Giunta n. 131 del 29.10.2001), dove lavora da 25 anni;
2) affidamento diretto a suoi familiari di lavori per circa 50 mln di lire, con determinazione sindacale n. 234 del 29.06.1996 e centinaia di altri affidamenti diretti;
3) ha commesso numerose irregolarità e violazioni di legge nell’affidamento di pubbliche commesse( lavori, forniture , servizi), *come si legge nella relazione prefettizia di accesso agli atti del Comune di Racalmuto del 13.03.2012;*
4) con 2 o 3 determinazioni sindacali di poche centinaia di euro, ha consentito al suo legale di incassare dal Comune di Racalmuto, ad oggi oltre 282 mila euro, *quasi 600 milioni delle vecchie lire, che hanno pagato i cittadini di Racalmuto*.
Inoltre, nel 2012 ha fatto subire al nostro paese *la mortificazione*
dello scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni della mafia e lui è stato costretto a dimettersi da sindaco perché *indagato dalla Direzione Distrettuale Antimafia* .
Chi volesse approfondire, può leggere il Decreto di scioglimento del Consiglio Comunale di Racalmuto, *con i suoi allegati*,
pubblicato sulla *Gazzetta Ufficiale n. 93 del 20.04.2012*
QUESTA È LA MORALITÀ E LA LEGALITÀ DI PETROTTO CHE FA SCIACALLAGGIO E BECERO GIUSTIZIALISMO SUGLI ALTRI.
E sogna, *proprio sogna*, sorprese e rivincite elettorali inesistenti ed irrealizzabili.
Calogero Bongiorno
Sindaco di Racalmuto