E’stato individuato, sotto le macerie della palazzina crollata ieri a Messina, il cadavere di uno dei sei dispersi. Si tratta dell’imprenditore Carmelo Leone, il cui corpo è rimasto incastrato sotto un solaio nella casa sopra i negozi. Dopo il recupero, la salma è stata trasferita all’obitorio del Policlinico di Messina, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria. A confermare il ritrovamento era stato per primo il sindaco di Messina, Federico Basile.
Proseguono intanto senza sosta le operazioni di ricerca degli altri cinque dispersi: le sorelle della vittima, Sara e Rosa Leone, il marito di quest’ultima Santino Magazzù, il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya e Alessandra Frazzica, commessa messinese del bazar cinese al primo piano dell’edificio.
Intanto, uno dei pilastri distrutto dell’edificio crollato nel rione Pistunina è stato isolato dai Vigili del fuoco e conservato in un cassone. Secondo quanto si è appreso sarà sottoposto ad esami per verificarne la struttura portante.
“Si sta indagando sulle origini del crollo. Ma al momento non possiamo dare una spiegazione definitiva”, ha riferito il Comandante dei Vigili del Fuoco di Messina, Michele Burgio. “Da un lato c’è un incendio che cova sotto le macerie e dall’altro lato la ricerca dei dispersi, sui due fronti impegnati più di 60 operatori”.