Due giorni di cenere e caos, poi finalmente il cielo si libera e l’aeroporto di Catania Fontanarossa torna pienamente operativo. Voli in arrivo e in partenza ripristinati dopo lo stop imposto dall’attività eruttiva dell’Etna. Regolarmente attivo anche l’aeroporto di Comiso. La società di gestione raccomanda comunque ai passeggeri di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.
Riprese anche le partenze, con Ryanair verso Rimini e Bologna e il volo intercontinentale Delta per New York.
Restano però da smaltire i disagi delle ore precedenti. L’associazione consumatori Adoc ha avviato una costituzione in mora contro il vettore low cost irlandese, valutando un’azione legale per danni.
La protesta nasce dal caos vissuto da un migliaio di passeggeri dirottati nella notte tra domenica e lunedì all’aeroporto di Trapani-Birgi, dall’altra parte della Sicilia, in cerca di un volo sostitutivo mentre Fontanarossa restava bloccato dalla cenere vulcanica, che per ore ha fermato anche lo scalo di Comiso. I viaggiatori sono stati costretti a dormire sui pavimenti, coperti da coperte termiche, immagine che Adoc ha definito simbolo dei “prigionieri dell’Etna”, in attesa di autobus sostitutivi arrivati solo all’alba.