Arrivano buone notizie dall’ospedale di Agrigento dove il 17enne si trova ricoverato dopo essere stato colpito con ben otto fendenti sul torace, sul dorso e sul braccio destro a margine di una rissa avvenuta tra il piazzale Giglia e viale dei Giardini. Il minorenne è stato dichiarato fuori pericolo.
Il ragazzino era giunto in gravissime condizioni all’alba di domenica con una lesione al colon. L’intervento provvidenziale dei medici, di fatto, gli ha salvato la vita. Fuori pericolo anche il secondo ferito nella rissa, un ventenne agrigentino, colpito con una coltellata al ginocchio sinistro. Il giovane è stato sottoposto ad intervento chirurgico in seguito ad una lesione tendino-rotulea con una prognosi di trenta giorni. A confermare la notizia è stato direttamente l’avvocato Salvatore Pennica, difensore del 26enne di origine gambiana, arrestato per tentato omicidio dai carabinieri: “Ho avvertito l’esigenza di chiamare personalmente i genitori dei due feriti coinvolti nella rissa e sapere che sono fuori dal pericolo di vita è stato per me emozionate e salutare”.
Proprio oggi si è svolta l’udienza di convalida dell’indagato. Il ventiseienne è stato arrestato con le accuse di rissa, porto di oggetti atti ad offendere e tentato omicidio e si trova attualmente in carcere. Il giudice nelle prossime ore si pronuncerà sulla convalida. Nell’inchiesta, coordinata dal pm Luisa Piccolo, risultano indagati per rissa anche le due persone ferite nella colluttazione. Al vaglio degli inquirenti, inoltre, la posizione di alcuni testimoni che – sentiti dai carabinieri a sommarie informazioni – avrebbero fornito versioni non lineari con quanto invece emerso dalle immagini estrapolate dalle telecamere. Proprio gli “occhi elettronici” presenti nella zona sono stati decisivi alla ricostruzione di quella notte di follia.
Le indagini proseguono per chiarire i motivi di un evento che sarebbe potuto finire in tragedia.