Il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini esce dopo la visita a Mario Roggero nel carcere di Bollate. Fuori dal carcereuna delegazione della Lega Giovani, Milano 18 luglio 2026. ANSA/MOURAD BALTI TOUATI
Il Vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è arrivato nel carcere di Bollate dove farà visita al gioielliere Mario Roggero dopo la sua prima notte in cella.
Fuori dal carcere anche una delegazione della Lega Giovani arrivata per manifestare sostegno a Roggero con cartelli e uno striscione che chiede la grazia. Insieme a Salvini anche i deputati Luca Toccalini e Fabrizio Cecchetti.
“Roggero sta bene. Noi non facciamo pressione su nessuno, non ci sono attacchi nei confronti di nessuno. La moglie ha chiesto la grazia e ha fatto bene: sono convinto che possa essere presa in considerazione liberamente, nei tempi e nei modi che vorrà, dal presidente della Repubblica, che è l’unico che può decidere modi, tempi e contenuti”, ha detto Salvini al termine della visita al gioielliere, durata un’ora e mezza.
“Come Lega stiamo esaminando tutti i profili legali e se fosse possibile candidarlo come rappresentante degli italiani che lavorano, che vengono aggrediti e che si difendono, io sarei orgoglioso di poterlo candidare. Stiamo approfondendo tutti i profili giuridici del caso”, ha aggiunto.