Una vera e propria tragedia ha colpito un’intera famiglia nel giro di poche ore a Mussomeli. Un operatore socio-assistenziale – Cristian Frangella 47 anni – è deceduto a causa di un malore che non gli ha lasciato scampo. Il suocero – Giacomo Proietto, 60 anni – non appena ha appreso la notizia della scomparsa del genero è stato colto da un infarto ed è morto. Frangella, calabrese d’origine ma residente a Sciacca, era un sanitario in servizio all’Asp di Agrigento.
Ieri avrebbe accusato un improvviso malore mentre si trovava a casa. A dare l’allarme è stato il fratello. Gli operatori del 118 lo hanno trasferito all’ospedale “Maria Immacolata Longo” di Mussomeli ma l’uomo sarebbe deceduto durante il tragitto in ambulanza. Poco dopo il padre della fidanzata, Giacomo Proietto, si è recato in ospedale e ha appreso della scomparsa del genero. L’uomo è stato colto da un infarto ed è morto poco dopo. La Procura di Caltanissetta ha aperto un’inchiesta con le indagini che sono state affidate ai carabinieri.
La scomparsa improvvisa di Cristian Franella, operatore socio-sanitario del Pronto Soccorso di Agrigento, lascia sgomenti. Da quanto racconta Raimondo Luparello, Cristian aveva appena terminato il turno di notte quando un infarto non gli ha lasciato scampo.
Ancora più straziante è la doppia tragedia che ha colpito la sua famiglia: il suocero, appresa la terribile notizia, sarebbe stato colto a sua volta da un infarto che gli è stato fatale. Due vite spezzate nel giro di poche ore, un dolore difficile anche solo da immaginare.
Le parole di Raimondo descrivono Cristian come una persona solare, sempre sorridente, disponibile e un professionista stimato da tutti. Un ricordo che vale più di mille parole.