Tentato omicidio a Gela, arrestato il presunto complice del 19enne già fermato nell’agosto 2025. I Carabinieri del Reparto territoriale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip su richiesta della Procura, nei confronti di un 20enne pregiudicato del posto.
Il giovane è ritenuto coinvolto nell’agguato ai danni di un 42enne, avvenuto il 16 agosto dello scorso anno in via XXIV Maggio, nei pressi della villa comunale. L’identificazione è arrivata al termine di ulteriori indagini coordinate dalla magistratura, che avrebbero raccolto gravi indizi sul suo ruolo nella vicenda. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 20enne avrebbe affiancato materialmente e moralmente il complice già arrestato, accompagnandolo e sostenendolo durante l’azione. In particolare, avrebbe attirato la vittima nel luogo dell’agguato, dove l’altro lo attendeva armato. Quel pomeriggio, i due, con il volto coperto da caschi integrali, avrebbero raggiunto il 42enne e, dopo una breve colluttazione, sarebbero stati esplosi cinque colpi di pistola, probabilmente a tamburo, che hanno colpito la vittima al fianco, al braccio e alla coscia, provocando gravi ferite.
Il giudice, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il 20enne è stato trasferito nella casa circondariale di Gela, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.