Il Cartello Sociale della provincia di Agrigento, ovvero Diocesi, Cgil, Cisl e Uil, lancia un appello alle istituzioni regionali affinché sia dichiarato con urgenza lo stato di calamità nelle aree devastate dagli incendi degli ultimi giorni, per consentire interventi straordinari a sostegno di famiglie, aziende agricole, allevatori e attività economiche colpite. I coordinatori del Cartello, Don Mario Sorce, Alfonso Buscemi, Paolo Ottaviano e Gero Acquisto esprimono solidarietà a quanti hanno subito danni e richiamano l’attenzione anche sulla persistente emergenza idrica, ribadendo che l’acqua deve essere garantita a tutti i cittadini come diritto fondamentale, senza ritardi o interruzioni.
Nel documento si sottolinea come acqua e fuoco rappresentino oggi i simboli di una crisi che mette in difficoltà il territorio: da un lato la carenza idrica, dall’altro gli incendi che stanno distruggendo boschi, macchia mediterranea e terreni agricoli, compromettendo l’equilibrio ambientale e aumentando il rischio di frane, erosione e alluvioni. Il Cartello Sociale invita la politica a concentrarsi sulle emergenze reali, chiedendo maggiore responsabilità nella tutela del territorio e una strategia efficace di prevenzione, attraverso manutenzione delle aree a rischio, pulizia della vegetazione, controlli più incisivi e rafforzamento delle attività di vigilanza. Ferma è la condanna nei confronti di chi provoca dolosamente gli incendi, con la richiesta di individuare e punire i responsabili, mentre ai cittadini viene rivolto l’invito ad adottare comportamenti prudenti e a collaborare con le autorità segnalando tempestivamente ogni situazione di pericolo.
Infine il Cartello Sociale ringrazia Prefettura, vigili del fuoco, Corpo forestale, Protezione civile, forze dell’ordine, polizie locali e volontari impegnati nelle operazioni di soccorso e tutela del territorio.