L’incubo inizia con un contatto sull’app di incontri Tinder. Poi un rapporto consensuale, ma quando la ragazza dice no arriva la violenza. Una giovanissima turista statunitense ha denunciato un’aggressione sessuale a Palermo: la ragazza è adesso in codice rosa al Policlinico del capoluogo siciliano, e a indagare sulla vicenda è la polizia.
Sono stati proprio gli agenti ad aiutare la ragazza a raccontare quello che era successo: la teenager, originaria del Wisconsin e in vacanza a Palermo da un paio di settimane, aveva infatti chiamato i soccorsi per denunciare un furto nella camera di un bed and breakfast nella borgata marinara dell’Arenella. Dopo la presunta violenza, infatti, la donna si era messa a gridare, e l’uomo era stato messo in fuga da un altro turista americano che occupava una stanza vicina: poi, però, la statunitense e la ragazza inglese con la quale condivideva la stanza hanno scoperto l’assenza di alcuni monili e hanno dunque chiamato la polizia. Gli agenti si sono accorti però che la turista era molto turbata e le hanno chiesto cosa fosse accaduto: a quel punto l’americana ha ricostruito tutta la notte e la polizia ha chiamato il 118.
Della vicenda è stato informato il consolato statunitense a Napoli, che ha attivato l’assistenza legale dell’avvocato Dario Falzone. Agli investigatori la ragazza ha fornito il profilo Tinder dell’uomo: adesso dovrà essere ricostruita la sua identità.