Una donna di 31 anni è stata trovata morta all’interno di un’abitazione di via Cadili, a Barcellona Pozzo di Gotto. L’allarme è stato lanciato nel pomeriggio di ieri dal fidanzato, che ha richiesto l’intervento dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli operatori del 118 e il medico legale. Per la giovane, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.
Secondo le prime informazioni, il decesso potrebbe essere riconducibile a un’overdose da metadone. Saranno tuttavia gli accertamenti medico-legali e gli ulteriori riscontri investigativi a chiarire con certezza le cause della morte.
I carabinieri hanno effettuato i rilievi nell’abitazione e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire le ultime ore di vita della 31enne e chiarire la dinamica dell’accaduto.
Sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati “l”amico” della 31enne originaria di Palermo, medico specializzanda all’Università di Messina, trovata senza vita nel tardo pomeriggio di ieri all’interno di un’abitazione di via Catili, a Barcellona Pozzo di Gotto.
Tra le ipotesi attualmente al vaglio degli investigatori c’è quella di una possibile intossicazione da sostanze oppioidi. Saranno tuttavia gli accertamenti medico-legali e tossicologici a stabilire con precisione le cause del decesso.
Nella serata di ieri il giovane è stato ascoltato negli uffici della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, alla presenza del proprio difensore di fiducia, l’avvocato Giuseppe Ciminata. Le indagini sono coordinate dalle dottoresse De Toni e Scali.