Il voto favorevole di maggioranza ed opposizione sull'emendamento sul voto a distanza durante il seguito dell'esame alla Camera della riforma della legge elettorale, Roma, 15 luglio 2026. La norma, passata col voto favorevole di tutte le opposizioni, prevede la possibilità, attraverso l'iscrizione in un apposito albo, per chi è lontano dal proprio Comune di residenza per motivi di studio, lavoro o cure mediche di votare dove è temporaneamente domiciliato.ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contro e 2 astenuti. Il voto è stato segreto, il provvedimento passa al Senato.
Esultanza nel centrodestra subito dopo il voto sulla legge elettorale nell’Aula della Camera. I deputati di maggiorana si sono alzati in piedi applaudendo e alcuni di loro si sono stretti la mano in segno di soddisfazione.
Ideputati delle opposizioni hanno esposto in Aula dei cartelli di protesta con su scritto: “Meloni ha fallito”, “legge elettorale = legge truffa”, “la maggioranza non esiste più: a casa”. I commessi sono intervenuti per ritirarli.