RACALMUTO – È molto più di una semplice partita di calcio. La sfida di domenica 1 novembre (calcio d’inizio alle ore 14:30) tra l’AS Racalmuto Hamilton e il Canicattì, valida per la seconda giornata del torneo di Terza Categoria, ha il sapore dolceamaro della nostalgia e il profumo fresco della rinascita. Una gara tra due “nobili decadute” del calcio locale che, a distanza di anni dalle avvincenti e spettacolari sfide nel campionato di Promozione, tornano ad incrociare i tacchetti in un match che promette scintille ed emozioni forti.
Ma la vera vittoria, ancor prima del fischio d’inizio, si è consumata fuori dal rettangolo di gioco. Per settimane lo stadio comunale “Giuseppe La Mantia” di Racalmuto è stato al centro di una vera e propria corsa contro il tempo. La struttura, ridotta precedentemente a un colabrodo e abbandonata a se stessa come una giungla impraticabile, è stata oggetto di un radicale intervento di restyling e bonifica per ottenerne l’omologazione ufficiale.
Un miracolo logistico reso possibile grazie a una sinergia straordinaria tra l’amministrazione comunale e i vertici della società sportiva. Massiccio l’impegno profuso dal Sindaco Calogero Bongiorno, che ha sposato il progetto sin dal primo istante, coadiuvato dal Vice Sindaco Antonino Lauricella. Un ruolo cruciale è stato svolto dall’assessore Carmelisa Gagliardo, che ha curato personalmente i lavori e le operazioni di discerbamento, mentre l’assessore allo sport Emilio Giordano e il consigliere comunale Sergio Pagliaro hanno coordinato magistralmente le attività e lo scadenzario dei lavori, permettendo di tagliare il traguardo dell’omologazione in tempo record.
Sul fronte societario, la dirigenza dell’AS Racalmuto Hamilton ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Se l’intero corpo dirigenziale merita un plauso per la dedizione, una menzione d’onore va senza dubbio al Presidente Andrea Sciascia e al dirigente Luigi Romano, instancabili motori di questa complessa macchina organizzativa.
Ora la parola passa finalmente al campo. Con lo stadio “La Mantia” restituito alla comunità e tirato a lucido, i riflettori sono tutti puntati sul debutto casalingo. Domenica l’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni: il Racalmuto Hamilton è pronto a riabbracciare il suo pubblico e a riaccendere una rivalità storica contro un Canicattì sempre temibile. Il passato è storia, ma il presente di queste due piazze comincia da qui.







