“La frana di Niscemi continua a muoversi ma è naturale che sia così e non dà alcuna preoccupazione in aree già messe in sicurezza”. Lo ha detto il commissario nazionale per la frana, Fabio Ciciliano, intervenuto a un tavolo tecnico tenutosi in prefettura a Caltanissetta. Ciciliano ha incontrato le istituzioni territoriali, le forze dell’ordine e i tecnici della struttura di protezione civile che si occupano delle procedure in corso.
“Abbiamo approvato le alternative progettuali e a breve definiremmo i documenti di indirizzo alla progettazione – ha detto inoltre Ciciliano – per gli interventi di regimentazione del torrente Benefizio, che è stata una concausa della frana, il documento di indirizzo alla progettazione potrebbe essere pronto tra due settimane per poi andare in gara. Sono in totale quattro i documenti di indirizzo alla progettazione. Uno riguarda il Benefizio e gli altri tre il corpo della frana. Di fatto, abbiamo tre corpi di frana. A Niscemi, abbiamo una delle frane più grandi del mondo. Quella del 1997 era solo un terzo rispetto a quella dello scorso gennaio”. Ciciliano si è detto “soddisfatto per i tempi di attuazione e per il modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni”.
“I lavori potranno iniziare quando saranno definiti i quattro documenti di indirizzo alla progettazione – ha aggiunto – so bene che i cittadini vorrebbero vedere ruspe ed escavatori da subito. Però, il lavoro è già in corso con la progettazione che mette in campo trecento tecnici. Sarà fondamentale un monitoraggio costante”. Il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti ha chiesto tempi precisi e il rispetto del cronoprogramma. “Inoltre – ha detto il primo cittadino niscemese – ho insistito per un sistema puntuale di alert così come quelli presenti in altre aree del territorio nazionale che affrontano situazioni di criticità”.