Tracollo Catania, sovrastato dall’Ascoli in tutto: approccio, gioco, personalità, possesso del pallone e risultato. Finisce 4-0, che lascia poco spazio ai commenti e riduce il ritorno a quella che sembra una pura formalità.
Una disfatta, un crollo totale per una squadra intimorita, inesistente. Mercoledì c’è il ritorno al Massimino, ma dopo quello che si è visto al Del Duca intravedere un briciolo di speranza è un esercizio (quasi) impossibile, nonostante i 20.000 cuori rossazzurri che chiederanno almeno una prova di orgoglio. L’opposto di quanto successo ad Ascoli. Nella partita più importante, nella fase della stagione decisiva, il Catania ha mostrato in 90 minuti tutti i suoi limiti.