La Procura di Agrigento ha disposto il dissequestro di un garage al quale erano stati apposti i sigilli dalla polizia locale che, a margine di un controllo nel luglio scorso, ipotizzava un’attività abusiva di officina-carrozzeria. Il provvedimento è firmato dal pm Alessia Battaglia che, accogliendo l’istanza degli avvocati Samantha Borsellino e Anna Salvago, ha dato il via libera alla restituzione dell’immobile all’avente diritto. La vicenda scaturisce da un controllo degli agenti della polizia locale di Agrigento nel luglio scorso.
Secondo quanto contestato dalla polizia giudiziaria, infatti, in quel magazzino era in corso un’attività abusiva di autocarrozzeria. Il proprietario dell’immobile ha sempre sostenuto di aver cessato il lavoro da tempo e che quell’immobile fosse utilizzato esclusivamente come garage personale. Durante l’ispezione è stato richiesto anche l’intervento dell’Arpa per svolgere esami di natura tecnica e verificare un eventuale smaltimento illeciti di rifiuti o inquinamento: “All’atto del sopralluogo – scrive l’Arpa – non sono presenti rifiuti speciali o speciali pericolosi e sono presenti solo attrezzature e minuterie riconducibili per origine alla precedente attività di carrozzeria e verniciatura.”