Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli (C), con Patrizia Roccamatisi (S), assessore alla Pubblica Istruzione, Affari Istituzionali e Pari Opportunita' del Comune di Monreale, citta' vincitrice del concorso, e Marica Sataro (D), assessore alla Cultura del Comune di Pistoia, citta' vincitrice uscente, durante la cerimonia di proclamazione della Capitale italiana del libro 2027, Roma, 23 ottobre 2026. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
È Monreale, in provincia di Palermo, la Capitale italiana del libro 2027.
Il riconoscimento, annunciato oggi dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nella Sala Spadolini del ministero di via del Collegio Romano, è stato votato all’unanimità dalla giuria presieduta da Adriano Monti Buzzetti e composta da Flavia Maraston, Fulvia Toscano, Gloria Piaggio e Miguel Gotor.
“Il libro non basta a sé stesso, ma esistono, e sono qui di fronte a noi, delle realtà comunitarie che questa lezione la conoscono talmente bene da aver organizzato un’offerta culturale che parte dal libro per tornare al libro, tenendo per mano i cittadini di tutte le realtà circostanti, sapendo che un testo si compone di tante lettere e parole quante sono le anime della comunità che partecipa alla Capitale. La scrittura di per sé ha senso quando è strumento e veicolo di relazione, di dialogo” ha sottolineato Giuli.