Continua a tremare il fondale del mare Tirreno meridionale: una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 15.55 alle Eolie e anche a Palermo. Secondo uno prima stima provvisoria dell’Ingv il sisma sarebbe stato di una magnitudo compresa tra 5.0 e 5.5.Eolie,
E’ stato diramato e revocato dopo un’ora un allerta maremoto di livello arancione in seguito alle scosse sismiche di magnitudo fino a 5.5 che hanno interessato l’area del Tirreno Meridionale e che sono state avvertite dalla popolazione nel Messinese e nel Palermitano. Il capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, aveva disposto l’immediato stato di allerta e la «pronta operatività» per i Comuni interessati e per le strutture operative, un allarme poi cessato perché «non sono state rilevate variazioni nel livello del mare».
Cocina, si legge in una nota, è in «costante contatto» con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i prefetti di Palermo e Messina, con i quali si stanno convocando i rispettivi Centri Coordinamento Soccorsi. Sul territorio, le organizzazioni di volontariato della Protezione Civile sono «già operative in assetto di assistenza alla popolazione e presidio».
Il livello arancione è il secondo dei due livelli (il primo e maggiore è quello rosso), previsto dal SiAM (Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti generati da sisma).
Didattica sospesa nelle facoltà dell’università di Palermo dopo le scosse di terremoto, con un grado massimo di 5.5 di magnitudo, registrate nella mattinata. L’ateneo ha disposto lo stop alle lezioni di pomeriggio. Saranno effettuati sopralluoghi per valutare eventuali danni alle strutture.