L’emozione della prima partita in notturna nella storia dello stadio Esseneto, la voglia di riscatto e soprattutto un appello ai tifosi. Alfonso Cipolla, capitano dell’Akragas SLP, presenta il big match di domenica alle 20 contro il Marsala, valido per la settima giornata del campionato di Eccellenza.
«Sicuramente sarà una bella emozione, ma per noi giocare di sera o alle 15 cambia poco. Dobbiamo restare concentrati. Sappiamo che arriva una squadra forte, giochiamo in casa e vogliamo fare bene. Cercheremo di dare il massimo».
Il capitano rassicura sulle condizioni del gruppo e sull’intensità degli allenamenti. «Ci stiamo preparando bene, come ogni settimana. La squadra lavora con grande impegno e intensità. Stiamo tutti bene e questo è positivo».
Ma il pensiero di Cipolla va soprattutto agli spalti dell’Esseneto, che domenica potrebbero tornare a riempirsi grazie al fascino della prima storica gara sotto i riflettori.
«Ho letto tanti commenti di persone che non vengono allo stadio da anni e che domenica torneranno. Questo ci fa molto piacere, ma spero che non sia un evento isolato. Mi auguro che chi verrà domenica continui a seguirci anche nelle prossime partite».
Infine, l’appello del capitano alla città: «Chiunque venga domenica allo stadio, spero venga per tifare Akragas e sostenere la squadra. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, sono il nostro dodicesimo uomo in campo».
Una notte storica per Agrigento, una sfida importante per i biancazzurri e un’occasione per ritrovare il calore di un’intera città. Domenica tutti all’Esseneto, al fianco dell’Akragas.
